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Le Due Torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda
Borghi Emilia-Romagna

Le Due Torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda

03 Aprile 2026 · ⏱ 12 min lettura · di Redazione

Immaginate una città dove il cielo non è solo un limite, ma un palcoscenico per giganti di pietra, testimoni silenti di secoli di storia e leggende. A Bologna, questa visione prende forma maestosa con le due torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda, icone indiscusse che sfidano la gravità e il tempo, invitando i visitatori a un viaggio verticale nel cuore pulsante dell’Emilia-Romagna. Non sono semplici costruzioni; sono l’anima di una città, il punto di riferimento per ogni viaggiatore e il simbolo di un glorioso passato medievale che ancora oggi incanta e sorprende. Preparatevi a scoprire i segreti, le curiosità e i consigli pratici per vivere un’esperienza indimenticabile ai piedi e in cima a questi monumenti straordinari.

Perché le Due Torri di Bologna sono un Simbolo Inconfondibile: Un Viaggio nella Storia delle Torri Medievali

Bologna
📷 Bologna — Giacomo Alessandroni / CC BY-SA 4.0

Qual è il segreto dietro la persistente fama di questi giganti di pietra? La storia di Bologna è intrinsecamente legata alle sue torri, un tempo centinaia, erette dalle famiglie nobiliari e mercantili come simbolo di potere, ricchezza e prestigio. Nel XII e XIII secolo, la città era un vero e proprio “bosco di torri”, con stime che parlano di oltre duecento strutture che punteggiavano lo skyline. Queste non erano solo opere difensive, ma veri e propri grattacieli medievali, utilizzati anche come abitazioni fortificate e punti di osservazione.

Tra tutte queste, solo una ventina sono sopravvissute al tempo, ai crolli, agli incendi e, soprattutto, alle demolizioni volute per ragioni di sicurezza o per fare spazio a nuove costruzioni. Ma due, in particolare, hanno resistito, ergendosi a custodi della memoria cittadina: la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda. La loro sopravvivenza le ha elevate a simboli, non solo della grandezza medievale di Bologna, ma anche della sua resilienza e della sua capacità di preservare un patrimonio unico al mondo.

La loro posizione, quasi a guardia dell’antica Via Emilia, le rendeva strategiche per il controllo del traffico e per la difesa della città. Erano un faro per i viaggiatori che si avvicinavano e un monito per i potenziali invasori. Oggi, la loro funzione è puramente evocativa: sono un richiamo costante al passato glorioso di una città che fu uno dei principali centri culturali e commerciali d’Europa, sede della più antica università occidentale.

💡 Lo sapevi?

Si narra che la costruzione delle torri fosse anche una forma di “gara” tra le famiglie più ricche di Bologna: più alta era la torre, maggiore era il prestigio e la dimostrazione di potere economico e politico. Questa competizione sfrenata portò alla costruzione di edifici incredibilmente alti per l’epoca, alcuni dei quali superavano i 90 metri.

La Maestosità della Torre degli Asinelli: Un Viaggio Vertiginoso nel Cuore di Bologna

Bologna
📷 Bologna — Fred Romero from Paris, France / CC BY 2.0

La Torre degli Asinelli, con i suoi 97,20 metri di altezza, è un capolavoro di ingegneria medievale e un punto di riferimento inconfondibile nello skyline bolognese. Costruita tra il 1109 e il 1119 dalla famiglia Asinelli, la torre non era solo un simbolo di status, ma aveva anche funzioni pratiche: serviva come punto di osservazione militare, prigione e, in seguito, come base per esperimenti scientifici, tra cui quelli condotti da Giovanni Battista Guglielmini nel XVIII secolo per studiare la caduta dei gravi.

Salire sulla Torre degli Asinelli è un’esperienza imperdibile per chiunque visiti Bologna. I suoi 498 gradini in legno, stretti e ripidi, sono una sfida gratificante che culmina in una vista mozzafiato a 360 gradi sulla città e sulle colline circostanti. Dalla cima, è possibile ammirare i tetti rossi, i portici infiniti, le cupole delle chiese e, nelle giornate limpide, persino le Alpi e il Mare Adriatico. È un panorama che ripaga ogni sforzo e offre una prospettiva unica sulla conformazione urbana di Bologna.

Durante la salita, si possono apprezzare le diverse fasi costruttive e le modifiche subite dalla torre nel corso dei secoli. Originariamente, la torre era più bassa e fu innalzata più volte. Le sue mura, spesse e robuste, testimoniano la perizia degli architetti e dei costruttori medievali. Nonostante i secoli, i fulmini, i terremoti e persino un incendio nel 1185, la Torre degli Asinelli ha resistito, mantenendo la sua imponente statura.

📍 Info pratiche per la Torre degli Asinelli

L’accesso alla Torre degli Asinelli è regolamentato e a pagamento. Si consiglia vivamente di prenotare i biglietti online in anticipo, specialmente durante i periodi di alta stagione, per assicurarsi l’ingresso e scegliere la fascia oraria desiderata. La salita è sconsigliata a chi soffre di vertigini o ha problemi cardiaci. Non ci sono ascensori.

  • Orari: Variano stagionalmente, consultare il sito ufficiale di Bologna Welcome.
  • Biglietti: Acquistabili online, costo variabile (circa 5-8 euro).
  • Durata della visita: Circa 45-60 minuti, inclusa la salita e la discesa.
  • Punto di partenza: Piazza di Porta Ravegnana.

Per maggiori informazioni e prenotazioni, visitare il sito ufficiale di Bologna Welcome.

L’Enigma della Torre Garisenda: Un Gigante Inclinato e la Sua Storia Millenaria

Accanto alla maestosa Asinelli, si erge la Torre Garisenda, la “sorella minore” ma non meno affascinante. La sua storia è intrisa di mistero e di una drammaticità che l’ha resa celebre in tutta Italia. Costruita anch’essa nel XII secolo dalla famiglia Garisendi, la torre era originariamente alta circa 60 metri. Tuttavia, a causa di un cedimento del terreno e di un errore di costruzione, iniziò a inclinarsi pericolosamente fin dai primi anni.

L’inclinazione della Torre Garisenda era così pronunciata che, già nel XIV secolo, fu necessario abbassarla per ragioni di sicurezza. Fu ridotta all’attuale altezza di 48 metri, ma la sua pendenza, di circa 3,22 metri a piombo, è ancora oggi impressionante e la rende una delle torri più inclinate d’Italia, superando persino quella di Pisa in proporzione alla sua altezza attuale. Questa sua caratteristica le ha valso il soprannome di “torre mozza” o “torre pendente di Bologna”.

La Garisenda è stata immortalata nella letteratura da uno dei più grandi poeti italiani, Dante Alighieri, che la cita nella sua Divina Commedia (Inferno, Canto XXXI, vv. 136-140):
Qual pare a riguardar la Garisenda
sotto ‘l chinato, quand’ alcun si china
per vederla, sì com’ ella pende,
tal parve a me la ripa che ‘ncarnò
il gigante in sé, che la Garisenda
parea, quand’ io la vidi, sì com’ ella pende.

Questa citazione dimostra come l’inclinazione della torre fosse già notevole e celebre ai tempi di Dante. Oggi, la Torre Garisenda è un monumento inaccessibile al pubblico per motivi di sicurezza, ma la sua sola presenza, con la sua drammatica pendenza, è sufficiente a evocare un senso di meraviglia e di rispetto per la storia e le sfide ingegneristiche del passato. Continua a essere oggetto di studio e di interventi di consolidamento per garantirne la stabilità e la conservazione per le future generazioni.

💡 Lo sapevi?

L’inclinazione della Torre Garisenda è tale che, se non fosse stata abbassata nel Trecento, probabilmente sarebbe crollata. Gli esperti stimano che la sua pendenza fosse originariamente di oltre 4 metri a piombo prima della riduzione, rendendola un caso estremo di instabilità strutturale per l’epoca.

Come Visitare le Due Torri: Consigli Pratici e Itinerari Suggestivi per Vivere il Cuore di Bologna

Visitare le due torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda è un’esperienza che va oltre la semplice salita. È un’immersione nella storia e nella cultura di Bologna. Per godere al meglio di questa visita, ecco alcuni consigli utili e suggerimenti per itinerari:

Pianificazione della Visita:

  1. Prenotazione Anticipata: Come già menzionato, per la Torre degli Asinelli è fondamentale prenotare online con largo anticipo, soprattutto nei weekend e durante le festività.
  2. Orario Migliore: Le prime ore del mattino o il tardo pomeriggio offrono una luce migliore per le fotografie e temperature più miti, specialmente in estate. Inoltre, si evitano le folle più grandi.
  3. Abbigliamento Comodo: Scarpe comode sono d’obbligo per affrontare i quasi 500 gradini.
  4. Preparazione Fisica: La salita è impegnativa ma fattibile per la maggior parte delle persone. Fate delle pause se necessario.
  5. Fotografia: La vista dalla cima è spettacolare. Portate una macchina fotografica o uno smartphone per catturare il panorama.

Itinerario Suggestivo: Dal Basso all’Alto e Oltre

Iniziate la vostra esplorazione di le due torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda dalla Piazza di Porta Ravegnana, dove potrete ammirare entrambe le strutture dal basso, apprezzandone le diverse altezze e l’impressionante inclinazione della Garisenda. Dedicate del tempo ad osservare i dettagli delle basi e ad immaginare la vita brulicante che un tempo si svolgeva sotto di esse.

Successivamente, affrontate la salita della Torre degli Asinelli. Una volta in cima, prendetevi tutto il tempo necessario per ammirare il panorama. Identificate i principali monumenti di Bologna, come Piazza Maggiore, la Basilica di San Petronio, il Complesso di Santo Stefano e, naturalmente, i lunghi portici che caratterizzano la città.

Dopo la discesa, immergetevi nel cuore della città. Le torri si trovano a pochi passi da alcune delle attrazioni più significative di Bologna:

  • Piazza Maggiore: Il salotto della città, con la Basilica di San Petronio, Palazzo d’Accursio (sede del Comune) e la Fontana del Nettuno.
  • Il Quadrilatero: L’antico mercato medievale, un labirinto di vicoli dove si possono trovare botteghe storiche, prodotti tipici e osterie. Perfetto per un pranzo o una degustazione.
  • L’Università di Bologna: La più antica università del mondo occidentale, con il suo Palazzo dell’Archiginnasio e il Teatro Anatomico.
  • I Portici di Bologna: Patrimonio UNESCO, offrono riparo dal sole e dalla pioggia e sono perfetti per passeggiate rilassanti.

Considerate di dedicare una giornata intera o un pomeriggio a quest’area, combinando la visita alle torri con un’esplorazione a piedi del centro storico. Le torri non sono solo un punto di arrivo, ma un punto di partenza per scoprire le meraviglie di Bologna.

Oltre le Torri: Esplorare Bologna e i Borghi Medievali Vicini

Dopo aver ammirato le due torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda e aver esplorato il vivace centro di Bologna, non lasciatevi sfuggire l’opportunità di scoprire i tesori nascosti che l’Emilia-Romagna offre. La provincia di Bologna è ricca di borghi medievali che conservano intatto il fascino di un tempo, perfetti per gite di un giorno e per immergersi in un’atmosfera autentica e ricca di storia.

Bologna: La Dotta, la Grassa, la Rossa

Prima di avventurarvi nei dintorni, prendetevi il tempo di conoscere a fondo Bologna. Oltre alle torri, la città è famosa per la sua gastronomia eccezionale (la “grassa”), la sua università secolare (la “dotta”) e il colore dei suoi tetti e dei suoi palazzi (la “rossa”). Perdetevi tra i chilometri di portici, assaggiate i tortellini, le lasagne e la mortadella, visitate la Pinacoteca Nazionale e la Basilica di San Luca, raggiungibile attraverso il portico più lungo del mondo.

Borghi Incantevoli a Pochi Passi da Bologna:

La posizione strategica di Bologna la rende una base eccellente per esplorare la regione. Ecco alcuni borghi medievali che meritano una visita:

  • Castel di Casio: Immerso nell’Appennino bolognese, questo borgo offre un’atmosfera di pace e natura incontaminata. Il suo centro storico è caratterizzato da vicoli stretti e case in pietra, con tracce evidenti della sua origine medievale. Ideale per chi cerca escursioni e tranquillità, con la possibilità di visitare il lago di Suviana e il Parco Regionale dei Laghi di Suviana e Brasimone.
  • Castel del Rio: Conosciuto come la “Svizzera Romagnola” per i suoi paesaggi collinari, Castel del Rio è dominato dall’imponente Palazzo Alidosi, un esempio magnifico di architettura rinascimentale fortificata. Il borgo è famoso anche per il “ponte a dorso d’asino” sul fiume Santerno e per le sue sagre dedicate ai prodotti tipici, come il marrone di Castel del Rio IGP. Un luogo dove storia e natura si fondono armoniosamente.
  • Castel Guelfo di Bologna: Un borgo dal forte carattere medievale, con un centro storico ben conservato e una rocca imponente che testimonia il suo passato difensivo. Passeggiare per le sue vie significa fare un salto indietro nel tempo, ammirando le mura, le porte d’accesso e i palazzi storici. È anche un punto di riferimento per lo shopping di qualità grazie al suo outlet, che unisce storia e modernità.

Questi borghi offrono un contrasto affascinante con la vivacità di Bologna, permettendovi di scoprire diverse sfaccettature della cultura e del paesaggio emiliano-romagnolo. Che siate amanti della storia, della natura o della buona tavola, i dintorni di Bologna sapranno regalarvi esperienze indimenticabili.

Domande frequenti

Qual è la differenza principale tra la Torre degli Asinelli e la Torre Garisenda?

La differenza principale risiede nell’altezza e nell’accessibilità. La Torre degli Asinelli è la più alta (97,20 m) ed è aperta al pubblico per la salita, mentre la Torre Garisenda è più bassa (48 m), molto più inclinata e non accessibile per motivi di sicurezza.

È necessaria la prenotazione per salire sulla Torre degli Asinelli?

Sì, la prenotazione online è fortemente consigliata e spesso obbligatoria, soprattutto in alta stagione, per garantire l’accesso e scegliere la fascia oraria desiderata.

Quanto tempo ci vuole per salire e scendere dalla Torre degli Asinelli?

In media, la visita completa alla Torre degli Asinelli, inclusa la salita, l’ammirazione del panorama e la discesa, richiede circa 45-60 minuti, a seconda del proprio ritmo e della folla.

Perché la Torre Garisenda è così inclinata?

La Torre Garisenda iniziò a inclinarsi fin dalla sua costruzione nel XII secolo a causa di un cedimento del terreno e di un errore nella sua fondazione. La sua inclinazione fu poi aggravata dal tempo, rendendo necessario un abbassamento della sua altezza nel XIV secolo per motivi di sicurezza.

Le maestose le due torri — Torre degli Asinelli e Torre Garisenda non sono solo pietre e mattoni; sono il battito del cuore di Bologna, un invito a guardare in alto e a sognare un passato glorioso. La loro storia, le loro leggende e la vista che offrono dalla cima della Asinelli rendono ogni sforzo un tesoro di ricordi. Non perdete l’occasione di vivere questa esperienza unica, di sentirvi parte della storia e di lasciarvi ispirare dalla resilienza e dalla bellezza di questi giganti medievali. Venite a scoprire Bologna, ad ammirare le sue torri e a lasciarvi conquistare dal suo fascino senza tempo!