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Latronico
Latronico
Basilicata

Latronico

Montagna Montagna
5 min di lettura

Latronico è un comune montano della provincia di Potenza, nel cuore del Parco nazionale del Pollino, con quasi quattromila abitanti e una storia documentata fin dall’alto Medioevo.

Scopri Latronico

Latronico è un comune della provincia di Potenza, in Basilicata, che conta circa 3.986 abitanti e sorge a 888 metri di quota, nel cuore della montagna interna, ai margini del Parco nazionale del Pollino. Il territorio comunale, esteso per quasi 76 chilometri quadrati, conserva tracce di frequentazione umana risalenti al Mesolitico e ha attraversato secoli di storia feudale prima di assumere la fisionomia attuale.

Latronico borgo in Basilicata si distingue per la stratificazione delle sue radici storiche e per un paesaggio che unisce l’altopiano appenninico alla natura protetta del Pollino. Il centro municipale, con la chiesa madre dedicata a Sant’Egidio — patrono festeggiato il 1° settembre — e i due musei civici che documentano la cultura materiale e le scoperte archeologiche del territorio, offre ai visitatori un itinerario capace di restituire secoli di vita comunitaria, dalle comunità enotrie fino all’età contemporanea.

Latronico borgo in Basilicata: storia e identità tra Medioevo e età moderna

Latronico è un borgo di antica frequentazione umana, con tracce di insediamento fin dal Mesolitico nelle Grotte di Calda, un primo nucleo medievale documentato per la prima volta nel 1063 nel Syllabus Graecarum Membranarum, e una lunga successione feudale che ha visto avvicendarsi famiglie come i Sanseverino, i Palmieri e i Corcione, fino ai Gesuiti, espulsi dal Regno di Napoli intorno alla fine del Settecento.

Le ricerche archeologiche condotte nel territorio hanno portato alla luce tracce di una comunità di origine enotria nella località oggi nota come Colle dei Greci, mentre le Grotte di Calda conservano evidenze di gruppi umani attivi per circa sei millenni. Le vicende storiche restano tuttavia oscure in un lungo arco che va dal III secolo a.C. fino all’XI secolo, quando il borgo compare per la prima volta nelle fonti scritte. Il primo nucleo abitato si sarebbe formato, secondo la tradizione, su un colle elevato, come riparo dalle incursioni di Longobardi e Saraceni.

Tra il Settecento e l’Ottocento il paese fu coinvolto nelle turbolenze della Repubblica Partenopea, con alcuni latronichesi iscritti nel cosiddetto “Notamento dei Rei di Stato”. Nei primi anni successivi all’Unità d’Italia il territorio conobbe il fenomeno del brigantaggio, con bande organizzate attive tra il 1861 e il 1865. Durante la Prima guerra mondiale Latronico pagò un tributo di oltre cinquanta tra morti e dispersi e dodici mutilati. Nel periodo fascista furono avviate le prime attività legate alle sorgenti solfo-magnesiache della contrada Calda, mentre le frazioni di Agromonte Magnano e Agromonte Mileo furono aggregate al comune.

Tra il Monte Alpi e la frazione Calda: chiese e musei di Latronico

A Latronico i principali luoghi da visitare sono la chiesa madre di Sant’Egidio, due musei civici ospitati nella frazione Calda, e il territorio del Parco nazionale del Pollino che circonda il comune.

Chiesa madre di Sant’Egidio

La chiesa madre è dedicata a sant’Egidio, patrono del paese, la cui festa si celebra il 1º settembre. Le fonti la segnalano con origini medievali e interventi successivi tra il XII e il XIX secolo, con elementi riconducibili al periodo barocco e una torre campanaria.

Chiesa madre di Sant'Egidio
Chiesa madre di Sant'Egidio — Foto: Cast.vinc (CC BY-SA 4.0) ↗

Museo civico archeologico

Situato nella frazione Calda, il museo ospita una selezione di reperti archeologici provenienti da scavi condotti nel territorio comunale, affidati dalla Soprintendenza Archeologica della Basilicata. Gli spazi espositivi si articolano in due sale.

Museo delle arti, dei mestieri e della civiltà contadina

Aperto dal 2003, il museo espone raccolte private acquistate dal Comune grazie a un finanziamento dell’Istituto Banco di Napoli – Fondazione. L’allestimento è tematico e si sviluppa in otto sezioni, tra cui il ciclo del grano e il ciclo dell’uva.

Parco nazionale del Pollino

Il territorio di Latronico rientra nel Parco nazionale del Pollino. Il comune sorge ai piedi del Monte Alpi, le cui tre cime principali — Santa Croce (1. 893 m), Punta del Corvo (1. 880 m) e Pizzo Falcone (1. 900 m), con quest’ultima che costituisce la vetta più elevata del massiccio.

Sapori del Pollino: prodotti certificati e tradizioni contadine nel territorio di Latronico

Nel territorio di Latronico e nella sua area provinciale si trovano formaggi a denominazione come il Caciocavallo Silano DOP e il Canestrato di Moliterno IGP, salumi come la Lucanica di Picerno IGP, e legumi certificati tra cui il Fagiolo di Sarconi IGP e i Fagioli Bianchi di Rotonda DOP.

Questi prodotti non nascono esclusivamente a Latronico, ma appartengono a un sistema agroalimentare che caratterizza l’intera area lucana del Pollino e della val Sinni. Tra i vini della zona figurano l’Aglianico del Vulture DOCG, il Grottino di Roccanova DOC e le Terre dell’Alta Val d’Agri DOC, oltre all’IGT Basilicata.

Il patrimonio delle tradizioni alimentari locali è testimoniato dal Museo delle arti, dei mestieri e della civiltà contadina, aperto nel 2003, che conserva raccolte private acquistate dal Comune grazie a un finanziamento dell’Istituto Banco di Napoli – Fondazione. L’allestimento tematico comprende sezioni dedicate al ciclo del grano e al ciclo dell’uva, documentando le pratiche rurali che per secoli hanno plasmato l’economia e la tavola di questa comunità montana.

Quando visitare e come arrivare

Latronico si raggiunge seguendo i riferimenti pratici riportati qui sotto. Distanze e tempi di percorrenza restano sintetici, cosi le indicazioni rimangono chiare e coerenti.

PartenzaDistanzaTempo
Episcopia14 kmcirca 20 min
Castelluccio Superiore19 kmcirca 25 min
Castelluccio Inferiore20 kmcirca 25 min
Lauria22 kmcirca 30 min
Carbone24 kmcirca 35 min
Castelsaraceno25 kmcirca 35 min

Questi riferimenti pratici bastano per organizzare l arrivo senza appesantire il testo con dettagli logistici instabili. Una volta sul posto, il borgo si capisce meglio con una visita lenta, a piedi e nel rapporto con il paesaggio circostante.

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Domande frequenti su Latronico

Come si raggiunge Latronico in auto?

In auto, Latronico si raggiunge comodamente dall'autostrada A2 del Mediterraneo, uscendo al casello di Lauria Nord o Lauria Sud, entrambi a circa 20-25 km dal borgo. Da Potenza il percorso è di circa 120 km seguendo la SS104 e la SS653 Val d'Agri. Da Napoli la distanza è di circa 220 km. Il centro storico è accessibile a piedi; parcheggi gratuiti sono disponibili nelle aree periferiche del paese.

Quando si festeggia il patrono di Latronico e cosa prevede la festa?

Latronico celebra il suo patrono Sant'Egidio il 1° settembre. La festa patronale è il momento di maggiore animazione del borgo, con messa solenne, processione e manifestazioni popolari. Il periodo estivo, tra luglio e settembre, è in generale il migliore per visitare Latronico: il clima montano a quasi 900 metri garantisce temperature gradevoli e coincide con le principali iniziative culturali e folkloristiche del territorio.

Latronico è un buon punto di partenza per visitare il Parco Nazionale del Pollino?

Sì. Latronico si trova ai margini del Parco Nazionale del Pollino, una delle aree protette più estese d'Italia. Il borgo può fungere da base per escursioni verso le vette del massiccio, i canyon del Raganello e i boschi di pini loricati, specie simbolo del parco. Il territorio comunale ospita le Grotte di Calda, sito di interesse naturalistico e archeologico interno al parco, facilmente raggiungibili dal centro abitato.

Quanto tempo occorre per visitare Latronico?

Per una visita completa del centro storico di Latronico — chiesa madre di Sant'Egidio, i due musei civici dedicati alla cultura materiale e ai reperti archeologici, e i vicoli del borgo medievale — sono sufficienti 3-4 ore. Aggiungendo una visita alle Grotte di Calda o una breve escursione nel territorio del Pollino, si può organizzare una giornata intera. Latronico è raggiungibile come gita giornaliera da Matera (circa 150 km) o da Cosenza (circa 90 km).

Come arrivare

Borgo

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