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Magione
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Umbria

Magione

Collina Collina Lago Lago
7 min di lettura

Magione è un comune umbro di circa 14.680 abitanti affacciato sulla sponda orientale del lago Trasimeno, con un centro storico che conserva le tracce della sua origine medievale e un territorio ricco

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Magione è un comune umbro della provincia di Perugia, con circa 14680 abitanti distribuiti su una superficie di poco meno di 130 chilometri quadrati, adagiato su una collina della sponda orientale del lago Trasimeno a 299 metri di quota. Il suo territorio comprende quindici frazioni, alcune delle quali si affacciano direttamente sulle rive del lago, e include scorci paesaggistici che spaziano dalle acque del Trasimeno fino alle colline circostanti, percorse dai torrenti Formanuova e Caina. Tra i centri abitati del comune spicca San Feliciano, borgo lacustre che conserva ancora oggi una forte vocazione legata alla pesca.

Magione borgo in Umbria porta nel nome stesso la traccia più nitida della propria storia: fu qui che i Cavalieri gerosolimitani costruirono una “magione”, ovvero una casa di accoglienza per i pellegrini in transito lungo un importante itinerario viario, trasformata nel corso dei secoli prima in abbazia e poi in fortezza. Quel castello divenne nel 1502 teatro della celebre Congiura della Magione contro Cesare Borgia, episodio che ne fissò il nome nella memoria storica italiana. Nei secoli successivi le stesse mura accolsero ospiti ben più quieti, tra cui papa Benedetto XIV e Pio VII, a testimonianza di una storia lunga e stratificata che si legge ancora oggi nei monumenti, nelle tradizioni artigianali — dal ferro battuto alla lavorazione del rame — e negli appuntamenti come la Settimana Magionese, attiva ogni estate dal 1978.

Magione borgo in Umbria: storia e origini medievali

Magione borgo in Umbria compare per la prima volta nelle fonti scritte intorno al 1075 con il nome di Pian di Carpine, quando la località era già un nodo viario frequentato dai pellegrini; nell’XI secolo il territorio entrò a far parte dei possedimenti di Perugia, e fu proprio la presenza dei Cavalieri gerosolimitani a dare al luogo il nome con cui lo conosciamo oggi, poiché questi vi edificarono un ospizio — una “magione”, ovvero una casa di accoglienza — per assistere i viandanti in transito.

L’edificio costruito dai Cavalieri conobbe nel tempo una profonda trasformazione: da ospizio divenne abbazia, poi fortezza, e nel XV secolo fu ulteriormente rafforzato dal punto di vista difensivo. È tra le mura di questo castello che nel 1502 si consumò uno degli episodi più drammatici della storia umbra: alcuni signori umbri e marchigiani vi ordirono la Congiura della Magione contro Cesare Borgia, ma la rivolta si concluse tragicamente con la morte della maggior parte dei congiurati, uccisi a Senigallia e a Città della Pieve dagli uomini dello stesso Borgia.

Nei secoli successivi il castello mutò radicalmente ruolo, divenendo sede di soggiorni illustri: vi furono ospitati, tra gli altri, papa Benedetto XIV e Pio VII. Sul resto del territorio comunale le vicende si intrecciarono in modo autonomo: a Montesperello, a circa due chilometri a est dal centro, una villa documentata intorno al 608 fu nel tempo ricostruita come castello, mentre dalla seconda metà del XIV secolo si sviluppò in quella zona anche una presenza religiosa strutturata. La chiesa di San Giovanni Battista, eretta dai Cavalieri di Malta nel 1571, fu distrutta dai bombardamenti della seconda guerra mondiale e poi ricostruita nell’immediato dopoguerra, quando Gerardo Dottori ne affrescò gli interni.

Dal Castello dei Cavalieri di Malta alla Torre dei Lambardi: i segni costruiti di Magione

A Magione si concentrano alcune architetture di rilievo storico: il Castello dei Cavalieri di Malta, la Torre dei Lambardi, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie con un affresco datato 1371, e il Museo della Pesca di San Feliciano, sulle rive del lago Trasimeno. A questi si aggiungono i castelli di Zocco, Montesperello, Montecolognola e Antria, distribuiti nel territorio comunale.

Castello dei Cavalieri di Malta

L’edificio nasce come ospizio costruito dai Cavalieri gerosolimitani a Villa Pian di Carpine, lungo un percorso frequentato dai pellegrini. Nel tempo fu trasformato prima in abbazia, poi progressivamente fortificato fino ad assumere l’aspetto di una struttura difensiva. Ulteriori interventi si registrano nel corso del Quattrocento.

Torre dei Lambardi

La torre sorge su una collina appena sopra il centro di Magione, in posizione sopraelevata con vista su Perugia e sul lago Trasimeno. Risale tra il XII e il XIII secolo, raggiunge un’altezza di circa trenta metri ed è articolata in tre piani e due semipiani con terrazza panoramica. La pianta è quadrangolare; alla base si trova un alto zoccolo a forma di bastione, e originariamente era presente un corpo avanzato a protezione del portale d’ingresso. Tra la fine del Medioevo e il Rinascimento perse progressivamente il suo ruolo strategico.

Chiese

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie risale a un arco compreso tra il XIII e il XIV secolo. Originariamente collegata a un ospedale dei monaci basiliani, fu in gran parte ricostruita nella prima metà del Settecento. All’interno si conserva l’affresco noto come Virgo lactans, datato 1371.

La Chiesa di San Giovanni Battista, edificata dai Cavalieri di Malta nel 1571, fu distrutta durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale e ricostruita nell’immediato dopoguerra. Gli affreschi dell’interno sono opera di Gerardo Dottori.

Nel territorio comunale sono inoltre presenti la chiesa di San Cristoforo a Montesperello, la chiesa di Santa Maria delle Grazie, la chiesa di San Donato, la chiesa di San Michele Arcangelo e la chiesa dei Santi Antonio e Rocco.

Castello di Montesperello e dintorni

A circa due chilometri a est del centro si trovano il Castello di Montesperello e la chiesa di San Cristoforo. Il sito ha origini antiche: nell’area sorse una villa nel VII secolo, poi ricostruita come castello; la chiesa nella zona fu edificata a partire dalla seconda metà del Trecento.

Castello di Zocco e Castello di Montecolognola

Il Castello di Zocco si trova lungo la provinciale che collega San Feliciano a Magione, in prossimità di Monte del Lago. Il Castello di Montecolognola è situato nell’omonima frazione.

Museo della Pesca del Lago Trasimeno

Il museo si trova nel borgo di San Feliciano, sulle sponde del lago Trasimeno. Le sue sale documentano l’origine e l’evoluzione del Trasimeno, formatosi circa un milione e settecentomila anni fa in seguito a movimenti tettonici che crearono una depressione nel suolo. Nel percorso espositivo si illustrano anche le vicende legate alla gestione delle acque: nel corso dei secoli si realizzarono interventi per contenere le variazioni della riva, inclusi emissari artificiali.

Sapori del Trasimeno e dell’Umbria intorno a Magione

A Magione e nel territorio che la circonda si trovano prodotti a marchio IGP come l’Agnello del Centro Italia, il Prosciutto di Norcia, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia e la Patata Rossa di Colfiorito, affiancati da salumi tradizionali umbri quali capocollo, porchetta, corallina e mazzafegati, diffusi nell’intera regione. Sul fronte vinicolo, il territorio si inserisce nell’areale del Colli del Trasimeno DOC, con ulteriori etichette regionali di rilievo come il Montefalco Sagrantino DOCG e il Torgiano Rosso Riserva DOCG.

Va ricordato che nessuno di questi prodotti è esclusivo del comune di Magione: appartengono a un contesto provinciale e regionale più ampio, di cui Magione fa parte in modo organico. Tra le produzioni legate alla tradizione locale si segnalano invece le reti da pesca, espressione del rapporto secolare con il lago Trasimeno, e le lavorazioni artigianali del ferro battuto e del rame a freddo, che producono oggetti d’uso domestico, lampadari, lanterne e raffigurazioni animali ancora oggi presenti nel borgo.

Un’occasione concreta per avvicinarsi ai sapori del territorio è la Settimana Magionese, attiva dal 1978 e in programma ogni anno a partire dal primo sabato di agosto: durante i giorni della manifestazione vengono aperte le taverne con piatti tipici, mentre il secondo sabato si svolge il Palio del Giogo tra i quattro rioni storici del comune.

Quando visitare e come arrivare

Magione si raggiunge con facilita dalla bassa Val Pellice e dall’area torinese. Le indicazioni pratiche qui sotto restano volutamente sintetiche, cosi da mantenere chiari e coerenti distanze e tempi di percorrenza.

PartenzaDistanzaTempo
Perugiacirca 18 kmcirca 20-25 min
Castiglione del Lagocirca 25 kmcirca 30 min
Lisciano Nicconecirca 30 kmcirca 35 min

Questi riferimenti pratici bastano per organizzare l arrivo senza appesantire il testo con dettagli logistici instabili. Una volta sul posto, il borgo si capisce meglio con una visita lenta, a piedi e nel rapporto con il paesaggio circostante.

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Domande frequenti su Magione

Come si arriva a Magione da Perugia?

Magione dista circa 30 km da Perugia ed è facilmente raggiungibile in auto percorrendo la strada provinciale in direzione del lago Trasimeno. La zona è ben collegata dalla rete stradale umbra. Per chi usa i mezzi pubblici, è consigliabile verificare le linee regionali Umbria Mobilità che collegano Perugia ai comuni lacustri. Il borgo si trova a 299 m di altitudine sulla sponda orientale del Trasimeno.

Qual è il periodo migliore per visitare Magione?

L'estate è ideale per godere il lago Trasimeno e partecipare alla Settimana Magionese, manifestazione storica attiva dal 1978. La festa patronale di San Clemente si celebra il 23 novembre. La primavera e l'autunno offrono clima temperato e paesaggi suggestivi tra le colline e le acque lacustri. Le frazioni lacustri come San Feliciano sono particolarmente affascinanti durante i mesi caldi.

Cosa rappresenta la Congiura della Magione e quando avvenne?

Nel 1502 il castello di Magione fu teatro della celebre Congiura della Magione contro Cesare Borgia, episodio che fissò il nome del borgo nella memoria storica italiana. L'originaria magione (casa di accoglienza costruita dai Cavalieri gerosolimitani per i pellegrini) fu trasformata nel tempo in abbadia e successivamente in fortezza, testimonianza della lunga stratificazione storica del territorio.

Quali sono le attrazioni principali del territorio di Magione?

Il comune offre paesaggi che spaziano dalle acque del Trasimeno alle colline circostanti, con quindici frazioni di cui alcune affacciate direttamente sul lago. San Feliciano è un borgo lacustre con forte vocazione peschereccia. Il territorio conserva tradizioni artigianali storiche (ferro battuto, rame) e il castello con la sua ricca storia medievale e rinascimentale legata ai Cavalieri gerosolimitani.

Chi sono stati gli ospiti storici del castello di Magione?

Nei secoli successivi alla Congiura, il castello ospitò personalità illustri tra cui papa Benedetto XIV e papa Pio VII, evidenziando l'importanza religiosa e politica della struttura. Questi soggiorni testimoniano come la fortezza si trasformasse nel tempo da luogo strategico a residenza di prestigio, rispecchiando la storia complessa e stratificata del borgo umbro.

Come arrivare

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