Fondatore di Villages Italy e della community "Quelli di Bonci" (oltre 500.000 appassionati di panificazione). Racconto l'Italia dei borghi partendo dai territori e dai loro sapori: dal piatto al paese, fuori dalle rotte del turismo di massa.
Gorreto: Scheda Editoriale Completa Il ponte in pietra sul Trebbia, con le sue arcate secolari, segna l’ingresso a Gorreto, un borgo che si rivela con la discrezione di chi ha osservato il passaggio di genti e merci per secoli. A 533 metri sul livello del mare, in provincia di Genova, questo insediamento di appena 92 […]
Nel 1927, il comune di San Potito acquisì il suffisso “Sannitico”, un’aggiunta che riconosce il suo legame con il territorio storico dei Sanniti e lo distingue da omonimi. Questo piccolo centro di 1.952 abitanti, situato a 230 metri sul livello del mare nella provincia di Caserta, si sviluppa alle pendici del Massiccio del Matese, un’area […]
Cosa vedere a Pratella? Scopri le attrazioni del borgo di Caserta, a 152 m s.l.m. Visita la chiesa parrocchiale e il centro storico. Pianifica la tua visita.
Cosa vedere a Prata Sannita? Il borgo di 1.362 abitanti offre tranquillità e paesaggi collinari. Pianifica il tuo viaggio in Campania.
Cosa vedere a Giano Vetusto: chiesa di Sant'Antonio, centro storico, paesaggio agrario, cucina tipica e come arrivare nel borgo collinare casertano.
Nel 1092, una carta di donazione della contessa Adelaide di Susa menziona per la prima volta il castrum Avillianae, un nucleo fortificato sulla collina che domina due bacini lacustri di origine morenica nella bassa Valle di Susa. Chi oggi si chiede cosa vedere a Avigliana trova davanti a sé un tessuto urbano che conserva stratificazioni […]
Chi arriva ad Airasca dalla provinciale che collega Pinerolo a Torino nota subito il campanile della chiesa parrocchiale di San Bartolomeo, punto di riferimento verticale in un paesaggio orizzontale di campi coltivati e filari di pioppi. Il comune, 3.842 abitanti a 257 metri di altitudine, occupa una porzione di pianura lievemente ondulata ai piedi delle […]
Un soffio di vento alpino accarezza le cime degli alberi, portando con sé l’eco di un passato che non si arrende. All’alba, quando le vette delle Dolomiti Lucane iniziano a tingersi di rosa, si rivela un paesaggio di silenziosa bellezza. Qui, a 795 metri di quota, tra la valle del Basento e quella del Bradano, […]
Il 17 ottobre 1797, in una villa di campagna della pianura friulana, i plenipotenziari di Napoleone Bonaparte e dell’Impero austriaco firmarono il trattato che ridisegnò la mappa politica d’Europa, cancellando la Repubblica di Venezia dopo oltre un millennio di esistenza. Quel documento porta il nome di questo luogo: Campoformido, comune di 7.799 abitanti a pochi […]
Nel 1031 un documento dell’imperatore Corrado II menziona per la prima volta il nome Butrium, riferendosi a un insediamento collinare dove già da secoli si coltivava la vite. Oggi quel nucleo si è trasformato in un comune di 4.040 abitanti nella provincia di Udine, a 79 metri sul livello del mare, circondato da un mosaico […]
La prima menzione documentata del nome Bertiolo risale al 1219, in un atto notarile legato alle proprietà del Patriarcato di Aquileia. Chi arriva oggi percorrendo la strada che da Codroipo conduce verso sud incontra un nucleo urbano compatto, disposto lungo un reticolo di vie ordinate, circondato da campi coltivati a mais e soia che si […]
Nel 1420, quando la Serenissima estese il proprio dominio sul Friuli, il territorio di Bagnaria Arsa entrò stabilmente nell’orbita veneziana: i registri catastali della Repubblica documentano un insediamento rurale strutturato attorno a due nuclei distinti — Bagnaria e Sevegliano — separati da campi coltivati a cereali e attraversati da canali di bonifica. Oggi chi si […]
Nel 1687, il medico e naturalista Giovanni Battista De Candido pubblicò il primo trattato sulle proprietà curative delle acque sulfuree che sgorgano dalla sorgente Fonte Pudia, nel territorio di Arta. Quel documento segnò l’inizio di una stagione termale che avrebbe definito l’identità economica di questo centro carnico per i tre secoli successivi. Oggi, chi si […]
A 1343 metri di altitudine, lungo il crinale orientale della Majella che degrada verso le valli del Sangro, 277 residenti mantengono in vita un insediamento che il catasto onciario del Regno di Napoli registrava già nel Settecento come comunità di pastori e carbonai. Chi arriva a Gamberale oggi percorre gli ultimi tornanti della provinciale e […]
Nel 1892, da Favale di Malvaro partì verso l’America Amadeo Pietro Giannini, figlio di emigranti liguri, che nel 1904 fondò a San Francisco la Bank of Italy, diventata poi Bank of America — il più grande istituto bancario del mondo per decenni. Questa frazione della val Fontanabuona, 428 abitanti a 300 metri di quota in […]
A 1123 metri di quota, sul versante meridionale del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, Civitella Alfedena conta oggi 285 abitanti — meno di un condominio romano — distribuiti lungo un nucleo urbano che conserva l’impianto difensivo medievale con portali in pietra e passaggi coperti. Chiedersi cosa vedere a Civitella Alfedena significa confrontarsi con un […]
Il panigaccio — disco di pasta non lievitata cotto fra testi di terracotta rovente — è registrato come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Toscana e porta il nome di Podenzana nel disciplinare regionale. Chi cerca cosa vedere a Podenzana trova un comune sparso a 350 metri sul livello del mare, nella Lunigiana orientale, provincia di Massa […]
Il territorio di Licciana Nardi conta sei castelli distribuiti tra il fondovalle e le pendici appenniniche, una concentrazione difensiva che documenta il ruolo strategico di questo tratto della Lunigiana nel controllo delle vie tra la pianura padana e il Tirreno. Con i suoi 4.894 abitanti distribuiti su 55 chilometri quadrati a 210 metri di altitudine, […]
Nel 1477 un torchio tipografico attivo a Fivizzano stampò un’edizione delle Epistolae ad familiares di Cicerone, facendo di questo centro della Lunigiana uno dei primi luoghi in Italia — e in Europa — a ospitare l’arte della stampa a caratteri mobili. Il borgo sorge a 326 metri sul livello del mare, nella provincia di Massa […]
Roveredo di Guà conta 1.542 abitanti e occupa una superficie di appena 8 chilometri quadrati nella bassa pianura veronese, a 16 metri sul livello del mare, lungo il corso del canale Guà — un ramo del sistema idrografico dell’Adige che ha determinato la forma e l’economia di questo territorio. Capire cosa vedere a Roveredo di […]
Palù conta 1.266 abitanti e occupa una porzione di pianura veronese compresa tra i comuni di Zevio e Ronco all’Adige, a circa quindici chilometri a sud-est del capoluogo. Il suo territorio, esteso su appena 8,5 chilometri quadrati, è attraversato da una rete di scoline e canali di bonifica che ancora oggi definiscono la geometria dei […]
Erbè conta 1.838 abitanti e occupa una porzione di pianura veronese a nord del fiume Tione dei Monti, lungo la direttrice che collega Verona a Mantova. Il territorio comunale, quasi interamente piatto e attraversato da una fitta rete di canali irrigui, è stato bonificato progressivamente a partire dal XV secolo sotto la gestione della Repubblica […]
A 834 metri di altitudine, sulla piana del Fucino — il lago più grande dell’Italia centrale fino al 1875, anno in cui il prosciugamento voluto dal principe Alessandro Torlonia trasformò il fondale in terra agricola —, Cerchio conta oggi 1.556 abitanti e un’economia ancora legata a quei campi strappati all’acqua. Capire cosa vedere a Cerchio […]
A Castel di Ieri, 289 abitanti censiti e 519 metri di quota nella Valle Subequana, il dato più rilevante è sotto terra: un tempio italico del I secolo a.C., portato alla luce negli anni Ottanta del Novecento, che ha riscritto la mappa archeologica dell’Abruzzo interno. Chi cerca cosa vedere a Castel di Ieri parte da […]