Skip to content
Cerca

POSIZIONE

🎯
COSA
📍
DOVE Dove vuoi andare
Abruzzo Valle d'Aosta Puglia Basilicata Calabria Campania Emilia-Romagna Friuli Venezia Giulia Lazio Liguria Lombardia Marche Molise Piemonte Sardegna Sicilia Trentino-Alto Adige Toscana Umbria Veneto

← Clicca una regione sulla mappa

Calice al Cornoviglio
Calice al Cornoviglio
Liguria

Calice al Cornoviglio

Collina Collina
5 min di lettura

Calice al Cornoviglio, borgo ligure tra le valli, offre un’immersione nella storia e nella natura, custode di antichi castelli e musei tematici.

Scopri Calice al Cornoviglio

Calice al Cornoviglio borgo in Liguria: tra castelli e valli profumate di miele

Arroccato su un’altura a circa 401 metri sul livello del mare, Calice al Cornoviglio accoglie i visitatori con la sua identità montana, scolpita da valli profonde e torrenti vivaci. Questo borgo, situato nella provincia della Spezia, è un punto di osservazione privilegiato sulla Val di Vara, un territorio ligure dove la natura è protagonista indiscussa, abbracciando le vette del monte Cornoviglio (1.162 m) e del monte Coppigliolo (1.139 m). Il paesaggio è un intarsio di verde, con boschi e la presenza del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara che ne tutela la ricchezza ambientale. Calice al Cornoviglio, con i suoi 1.058 abitanti, si distingue per il suo carattere autentico, lontano dalla frenesia costiera, offrendo un’immersione in una dimensione rurale e storica.

Storia essenziale e segni visibili

La storia di Calice al Cornoviglio affonda le radici agli inizi dell’XI secolo, quando il borgo era sotto il dominio dei vescovi di Luni, passando poi ai Malaspina. Un documento del 1033 attesta già la sua esistenza. La sua posizione strategica lo rese presto oggetto di contesa, come testimoniato dalla cattura da parte della Repubblica di Genova nel 1416, che lo considerava una postazione cruciale contro le incursioni milanesi. Dopo la congiura di Gianluigi Fieschi nel 1547, Calice entrò nell’orbita dei Doria, per poi tornare brevemente sotto i Malaspina nel 1710. Questo dinamismo storico ha lasciato un’impronta profonda, soprattutto nelle architetture militari e nell’impianto stesso del borgo. Dal 1943 al 1945, Calice al Cornoviglio fu un centro nevralgico per le attività partigiane nella Val di Vara e il 19 giugno 1944 il castello, presidiato dalla Guardia Nazionale Repubblicana, fu attaccato da formazioni partigiane, un assalto che tuttavia fallì. Per i sacrifici della sua popolazione e l’impegno nella lotta partigiana, il comune è stato insignito della Croce di guerra al valor militare.

Cosa vedere nel borgo

Il cuore storico di Calice al Cornoviglio è il **borgo medievale, detto Borgofreddo**, che si snoda intorno al castello. Dalla centrale piazza del Leone, dove si trova il municipio e la chiesa parrocchiale, partono i vicoli che conducono all’antica fortezza. Le case padronali, come la

La chiesa parrocchiale di Nostra Signora di Loreto, edificata nel 1638, rappresenta un punto di riferimento spirituale e architettonico. Nelle sue frazioni si trovano altre significative architetture religiose, come la chiesa della Madonna del Carmine a Borseda, risalente al XVII secolo e voluta dalla marchesa Placida Doria, e la chiesa dei Santi Margherita e Nicola a Madrignano. Meritano una menzione anche l’oratorio di San Giovanni Battista a Nasso di Sotto, che conserva una tela del pittore locale David Beghè, e l’oratorio di Novegina, dei primi anni del XVIII secolo, con un bassorilievo in marmo raffigurante Maria Ausiliatrice.

Il castello Doria-Malaspina, che domina il borgo di Calice e la valle dell’Usurana, è un’architettura difensiva che ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli. Oggi si presenta come un palazzo signorile, pur mantenendo alcuni elementi della sua originaria funzione fortificata, con una struttura a pianta trapezoidale e due torri angolari. Al suo interno, il castello è un vivace polo culturale che ospita diversi musei: il **Museo dell’Apicoltura**, il primo in Liguria, che espone arnie e strumenti per la lavorazione del miele; il **Piccolo Museo Pietro Rosa**, dedicato al territorio; e la **Pinacoteca David Beghè**, inaugurata nel 1992, che presenta 28 opere a olio dell’artista nato a Nasso. Sempre all’interno del castello si trova il **Museo della Brigata Val di Vara**, inaugurato nel 2013, che narra la storia delle formazioni partigiane locali. Nella frazione di Madrignano, si possono ammirare le rovine del castello di Madrignano, un fortilizio le cui origini risalgono al Medioevo e che fu distrutto nel 1416 e poi definitivamente diroccato nel 1706. Il sito è stato oggetto di importanti interventi di restauro nel secondo decennio del Duemila.

Il Museo della galassia, intitolato a Umberto Bonini, è un museo a cielo aperto con giardino, situato nelle campagne intorno al borgo medievale di Madrignano, un’occasione per unire arte e natura. Il Museo della civiltà contadina e il Museo delle statue stele arricchiscono l’offerta culturale, approfondendo la storia e le tradizioni locali. Infine, lungo la strada principale nella frazione Valdonica, si trova il Museo della galassia, un museo a cielo aperto con giardino, un sito ben conservato di proprietà della famiglia Bonini.

Natura e dintorni

Calice al Cornoviglio è immerso nel **Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara**, un’area protetta che valorizza la biodiversità e i paesaggi appenninici. Il territorio è solcato da torrenti come l’Usurana e il Rì, che contribuiscono a creare un ambiente ideale per escursioni e passeggiate. Le vette del Monte Cornoviglio (1.162 m) e del Monte Coppigliolo (1.139 m) offrono panorami ampi sulle vallate circostanti, rendendo il borgo un punto di partenza per chi cerca attività all’aria aperta in un contesto montano ligure.

Sapori

L’economia di Calice al Cornoviglio mantiene un forte legame con le sue tradizioni rurali. Sebbene non vi siano specialità esclusive documentate per il solo comune, il territorio si inserisce nel più ampio contesto della gastronomia ligure e lunigianese. Tra i prodotti tipici dell’area si possono citare le **acciughe sotto sale del Mar Ligure [IGP]** e una varietà di vini locali, tra cui il **Cinque Terre [DOC]** e il **Colline di Levanto [DOC]**. I **PAT regionali/territoriali** menzionabili con prudenza, come l’aceto di mele, l’amaretto, l’amaro, il distillato di prugna, l’essenza di lavanda e il vino di mele, testimoniano una ricca tradizione agricola e artigianale che il visitatore può esplorare nelle vicinanze del borgo.

Tradizioni

La festa patronale di Calice al Cornoviglio è dedicata alla Madonna di Loreto e si celebra il 10 dicembre, un momento di ritrovo e devozione che coinvolge l’intera comunità calicese. Queste ricorrenze sono un’occasione per vivere l’autenticità del borgo e partecipare alle sue tradizioni.

Come arrivare

Calice al Cornoviglio è raggiungibile principalmente **su strada**, essendo attraversato da una provinciale che serve anche la zona più recente del borgo, dove si trovano i servizi.
📍 Ogni giorno un nuovo borgo Seguici per scoprire borghi autentici d'Italia

Domande frequenti su Calice al Cornoviglio

Qual è il periodo migliore per visitare Calice al Cornoviglio e quali eventi stagionali si possono trovare?

Per apprezzare al meglio il paesaggio collinare e le attività all'aperto, la primavera e l'inizio dell'autunno sono i periodi ideali per visitare Calice al Cornoviglio, grazie a un clima mite e alla natura rigogliosa. Il borgo celebra la sua festa patronale in onore della Madonna di Loreto il 10 dicembre, un'occasione per vivere le tradizioni locali. Data la sua altitudine di 405 metri e la posizione collinare, i mesi estivi offrono un clima più fresco rispetto alla costa.

Come si può arrivare a Calice al Cornoviglio in auto e quali sono le città più vicine da cui partire?

Calice al Cornoviglio è raggiungibile principalmente in auto, essendo situato in una zona collinare. Si trova in provincia della Spezia, quindi La Spezia rappresenta un buon punto di partenza. Altre città vicine da cui si può facilmente arrivare includono Sarzana e Aulla, entrambe ben collegate alla rete autostradale. Per chi arriva in treno, la stazione più comoda sarebbe quella di La Spezia Centrale o, a seconda dell'itinerario, Aulla, da cui poi si dovrebbe proseguire con mezzi pubblici locali o taxi, poiché non vi sono stazioni direttamente nel borgo.

Quanto tempo è consigliabile dedicare alla visita di Calice al Cornoviglio e delle sue principali attrazioni?

Per una visita completa di Calice al Cornoviglio e dei suoi immediati dintorni, inclusa la passeggiata nel centro storico e l'apprezzamento delle vedute sulla Val di Vara, si può considerare una mezza giornata. Se si desidera esplorare anche i sentieri naturali o le frazioni circostanti all'interno del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara, è consigliabile dedicare un'intera giornata. Il borgo, con le sue case in pietra e l'atmosfera tranquilla, invita a un ritmo lento e rilassato.

Quali sono le principali caratteristiche geografiche del territorio di Calice al Cornoviglio?

Il territorio di Calice al Cornoviglio si distingue per la sua natura montuosa e collinare, inserita nel contesto della Val di Vara, la valle più verde della Liguria. È caratterizzato da valli strette solcate da numerosi torrenti, come l'Usurana che nasce dal Monte Coppigliolo (1.139 m) e confluisce nel fiume Vara. Il paesaggio è dominato da rilievi montuosi come il Monte Cornoviglio (1.162 m) e il Monte Coppigliolo, e fa parte del Parco naturale regionale di Montemarcello-Magra-Vara, offrendo un ambiente ideale per chi cerca tranquillità e natura.

Come arrivare

Borgo

Nelle vicinanze Borghi vicini a Calice al Cornoviglio

In Liguria Altri borghi da scoprire

🏡 Conosci Calice al Cornoviglio meglio di noi?
Se sei del posto o ci sei stato, la tua conoscenza vale: aggiungi quello che manca o correggi un dato della scheda.

✍️ Contribuisci alla scheda