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Sesta Godano
Liguria

Sesta Godano

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Il fiume Vara scorre placido tra le sponde, modellando un paesaggio dove la natura ligure si esprime in una quiete quasi inattesa, lontano dalle coste affollate. Le case in pietra, disposte in un ordine che rispecchia secoli di storia, si fondono con il verde intenso della valle, interrotto solo dal profilo di campanili e antiche […]

Scopri Sesta Godano

Il fiume Vara scorre placido tra le sponde, modellando un paesaggio dove la natura ligure si esprime in una quiete quasi inattesa, lontano dalle coste affollate.

Le case in pietra, disposte in un ordine che rispecchia secoli di storia, si fondono con il verde intenso della valle, interrotto solo dal profilo di campanili e antiche fortificazioni.

Questo è il contesto in cui si inserisce Sesta Godano, un luogo dove il ritmo della vita è scandito da tradizioni agricole e dalla presenza costante del suo ambiente montano.

Per chi si interroga su cosa vedere a Sesta Godano, il borgo ligure, con i suoi 1.275 abitanti e un’altitudine di 242 m s.l.m., offre un itinerario tra storia e natura.

I visitatori possono esplorare l’antica Chiesa di San Pietro Apostolo, testimonianza della sua lunga storia, oppure addentrarsi nei resti del Castello di Godano, che domina la valle.

Chi visita Sesta Godano trova un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici più battuti, ideale per scoprire un volto diverso della Liguria.

Storia e origini di Sesta Godano

Le origini di Sesta Godano affondano le radici in un passato remoto, che si intreccia con la storia della Val di Vara, un’area di fondamentale importanza strategica fin dall’epoca romana. Il nome stesso del borgo sembra derivare da “Sexta”, indicando la sesta pietra miliare lungo un’antica via romana che collegava Luni con l’entroterra, suggerendo un presidio o un insediamento già in quell’epoca.

La seconda parte del nome, “Godano”, potrebbe invece richiamare un’antica famiglia di origine germanica, forse longobarda, che si stabilì nella zona, oppure un toponimo legato a caratteristiche del territorio, come una “goda” o “curva” del fiume. Questa dualità etimologica testimonia le diverse dominazioni e influenze culturali che hanno plasmato l’identità del luogo.

Durante il Medioevo, Sesta Godano assunse un ruolo di rilievo grazie alla sua posizione strategica, situata lungo le vie di comunicazione tra la costa ligure e la Pianura Padana.

Il borgo passò sotto il controllo di potenti famiglie feudali, tra cui i Malaspina e i Fieschi, che ne sfruttarono la posizione per il controllo dei traffici e dei territori circostanti.

Le fortificazioni, di cui oggi restano alcune tracce, furono erette proprio in questo periodo per difendere il nucleo abitato e le rotte commerciali. La vicinanza con la vicina Pignone, che condivide un’analoga eredità medievale e una storia legata alle stesse dominazioni, illustra la rete di influenze e dipendenze che caratterizzava la regione in quei secoli.

La documentazione storica indica che il borgo fu spesso conteso, riflettendo le dinamiche di potere tra le signorie locali e le repubbliche marinare.

Con il graduale consolidamento del potere della Repubblica di Genova, Sesta Godano entrò a far parte dei suoi domini, perdendo in parte la sua autonomia feudale ma beneficiando di una maggiore stabilità politica e commerciale.

L’economia del borgo rimase prevalentemente agricola, con una particolare attenzione alla coltivazione della vite, dell’ulivo e all’allevamento, attività che ancora oggi caratterizzano la Val di Vara.

Nei secoli successivi, il borgo seguì le sorti della Liguria, passando sotto il dominio francese con Napoleone e poi integrandosi nel Regno di Sardegna e infine nel Regno d’Italia. Nonostante i cambiamenti politici, Sesta Godano ha mantenuto intatta la sua struttura urbanistica medievale e le sue tradizioni, diventando un esempio della resilienza delle comunità montane liguri.

Cosa vedere a Sesta Godano: attrazioni principali

Chiesa di San Pietro Apostolo

La Chiesa di San Pietro Apostolo, situata nel cuore del borgo di Sesta Godano, rappresenta il principale edificio di culto e uno dei punti di riferimento storici più significativi.

La sua struttura attuale, pur conservando elementi di epoche diverse, riflette principalmente interventi realizzati tra il XVII e il XVIII secolo, periodo in cui molti edifici religiosi liguri furono rimaneggiati secondo i canoni barocchi.

Le sue robuste pareti in pietra, tipiche dell’architettura locale, celano un interno che accoglie i fedeli e i visitatori in un ambiente di sobria eleganza. Il campanile, che si erge a lato della chiesa, è un elemento distintivo del paesaggio urbano e il suo suono scandisce ancora oggi i momenti della giornata per l’intera comunità.

All’interno, la chiesa custodisce opere d’arte e arredi sacri che testimoniano la devozione e la storia artistica del territorio.

Tra questi, spiccano altari in marmo e diverse tele di scuola ligure, alcune delle quali raffigurano scene della vita di San Pietro, patrono del borgo. La facciata, semplice ma armoniosa, è caratterizzata da un portale in pietra lavorata e da una finestra che illumina la navata centrale.

La sua posizione elevata offre anche una prospettiva sul nucleo storico del paese, permettendo di comprendere meglio l’integrazione tra l’edificio sacro e l’abitato circostante.

Chi visita Sesta Godano non può mancare di dedicare del tempo a questo luogo, per apprezzarne il valore storico e spirituale.

Il Borgo Antico di Sesta Godano

Il nucleo storico di Sesta Godano si presenta come un intricato labirinto di vicoli lastricati e case in pietra, che si sviluppano lungo i declivi del colle su cui è edificato. La struttura urbanistica risale in gran parte al periodo medievale, quando la necessità di difesa portò alla costruzione di abitazioni addossate l’una all’altra, formando una sorta di fortificazione naturale. Le facciate delle case, spesso in arenaria locale, mostrano i segni del tempo, con portali in pietra e piccole finestre che si aprono su scorci inaspettati.

Camminare per queste vie significa ripercorrere secoli di storia, dove ogni angolo racconta la vita quotidiana di generazioni di abitanti.

Il borgo si estende a partire dalla piazza principale, dove si trovano la chiesa e gli edifici civili di maggior rilievo, per poi diramarsi in una rete di carrugi che salgono e scendono con pendenze variabili.

Molti passaggi sono coperti da volte in pietra, creando atmosfere suggestive e fresche anche nelle giornate più calde. L’architettura è caratterizzata da elementi tipici della Liguria interna, come i tetti in ardesia e i terrazzamenti coltivati che circondano l’abitato. L’altitudine di 242 m s.l.m. conferisce al borgo una vista ampia sulla Val di Vara, un panorama che cambia con le stagioni.

Chi cerca un’esperienza autentica di cosa vedere a Sesta Godano, troverà nel suo borgo antico un esempio ben conservato di architettura rurale ligure.

Il Castello di Godano (ruderi)

Le vestigia del Castello di Godano, sebbene oggi ridotte a pochi ruderi, rappresentano una testimonianza fondamentale della funzione difensiva e strategica del borgo nel corso dei secoli.

La fortificazione, di cui si hanno notizie fin dal XII secolo, era posizionata in un punto dominante, probabilmente sull’altura che sovrasta l’abitato, permettendo un controllo visivo sull’intera Val di Vara. Le sue mura, costruite con la pietra locale, dovevano essere imponenti, a giudicare dall’ampiezza dell’area che ancora oggi mostra segni di antiche fondazioni e strutture murarie. Questo castello era un fulcro del potere feudale, prima dei Malaspina e poi dei Fieschi, e la sua esistenza è strettamente legata alle vicende storiche della regione.

Nonostante il passare del tempo e le distruzioni subite, probabilmente a seguito di conflitti o del progressivo abbandono, i resti del castello offrono ancora spunti per immaginare la sua antica grandezza.

Le pietre sparse e i tratti di muro residui evocano la storia di un tempo in cui la sicurezza del borgo dipendeva da queste difese.

Dalla posizione del castello, si gode di una vista panoramica che spazia sui tetti di Sesta Godano e sulle anse del fiume Vara, fino alle montagne circostanti.

La visita a questi ruderi è un’occasione per riflettere sulla storia del territorio e per apprezzare il paesaggio da una prospettiva privilegiata, completando così l’esperienza di cosa vedere a Sesta Godano. Un sentiero, spesso segnalato, conduce ai resti, rendendoli accessibili agli escursionisti.

La Val di Vara e il paesaggio circostante

Sesta Godano è un punto di accesso privilegiato alla Val di Vara, un’area conosciuta per il suo impegno nell’agricoltura biologica, tanto da essere stata ribattezzata la “Valle del Biologico”. Il paesaggio circostante è caratterizzato da colline ricoperte di boschi di castagni, querce e faggi, interrotte da prati e campi coltivati con metodi sostenibili.

Il fiume Vara, che attraversa la valle, è un elemento centrale di questo ecosistema, offrendo habitat naturali e modellando il territorio con le sue anse e le sue sponde.

L’ambiente è ideale per attività all’aria aperta, come il trekking e la mountain bike, grazie a una rete di sentieri che si snodano tra i borghi e la natura incontaminata.

L’attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione delle risorse locali è palpabile in tutta la valle, influenzando la produzione agricola e l’offerta enogastronomica.

I visitatori possono percorrere itinerari che collegano Sesta Godano ad altri borghi della valle, scoprendo piccole realtà produttive e panorami mozzafiato. L’altitudine media dei rilievi e la presenza del fiume creano un microclima favorevole alla biodiversità, rendendo l’esplorazione della Val di Vara un’esperienza arricchente.

Chi si chiede cosa vedere a Sesta Godano troverà che l’ambiente naturale circostante è un’attrazione a sé stante, un invito a immergersi nella tranquillità e nella bellezza della Liguria più verde.

La Frazione di Chiusola e il Museo della Civiltà Contadina

Tra le diverse frazioni che compongono il comune di Sesta Godano, Chiusola si distingue per la sua atmosfera autentica e per la presenza del Museo della Civiltà Contadina.

Questa piccola località, situata a pochi chilometri dal centro principale, conserva intatte le caratteristiche dei borghi rurali liguri, con le sue case in pietra e i suoi stretti vicoli che si aprono su piccole piazzette.

Il Museo della Civiltà Contadina è ospitato in un antico edificio e raccoglie una vasta collezione di attrezzi agricoli, utensili domestici e oggetti della vita quotidiana che documentano le tradizioni e le pratiche lavorative delle comunità contadine della Val di Vara nei secoli passati.

Ogni oggetto esposto narra una storia di fatica, ingegno e adattamento alle risorse del territorio.

Il percorso espositivo del museo è pensato per illustrare l’evoluzione delle tecniche agricole, l’importanza dell’allevamento e la lavorazione dei prodotti della terra, come le castagne e il grano. Si possono osservare aratri, falci, strumenti per la filatura e la tessitura, oltre a ricostruzioni di ambienti domestici che offrono uno spaccato della vita di un tempo.

La visita a Chiusola e al suo museo rappresenta un’opportunità per comprendere il profondo legame tra gli abitanti e il loro ambiente, e per apprezzare le radici culturali di Sesta Godano. È un’esperienza educativa che arricchisce l’elenco di cosa vedere a Sesta Godano, offrendo una prospettiva sulla storia sociale ed economica della valle.

Il museo è generalmente aperto in specifici orari; si consiglia di verificare gli orari di apertura sul sito ufficiale del comune.

Cucina tipica e prodotti di Sesta Godano

La cucina di Sesta Godano, e più in generale della Val di Vara, è un riflesso della sua identità montana e agricola, profondamente legata ai prodotti della terra e alle tradizioni liguri dell’entroterra. Lontana dalle influenze marinare più marcate, la gastronomia locale si basa su ingredienti semplici ma ricchi di sapore, derivanti dall’agricoltura biologica che caratterizza la valle. Funghi, castagne, erbe spontanee, formaggi di pecora e capra, e carni di animali allevati localmente costituiscono la base di una dieta nutriente e saporita.

Questa tradizione culinaria è il risultato di secoli di adattamento alle risorse disponibili, creando piatti che raccontano la storia e la cultura del territorio.

Tra i piatti tipici che si possono assaporare in questa zona, i Testaroli sono senza dubbio una delle specialità più note: si tratta di una pasta dalla forma rotonda, cotta in testi di ghisa o terracotta, spesso servita con il pesto genovese, ma anche con sughi di funghi o noci.

Altri primi piatti includono i Pansoti, ravioli ripieni di erbe di campo e ricotta, conditi tradizionalmente con salsa di noci.

Non mancano poi le torte salate, come la Torta di verdura, preparata con bietole, riso e formaggio, o la celebre Focaccia ligure, qui spesso gustata nella sua versione più rustica, con olio d’oliva e sale grosso.

Questi piatti rappresentano un’espressione autentica dei sapori della Liguria interna, un aspetto che la cucina di Coreglia Ligure, con le sue preparazioni a base di prodotti del bosco, condivide in parte.

Sebbene non ci siano prodotti con certificazioni DOP o IGP specifiche per Sesta Godano nel database, la qualità dei prodotti locali è garantita dalla filosofia della “Valle del Biologico”.

La zona è rinomata per la produzione di formaggi freschi e stagionati, ottenuti da latte di pecora e capra, spesso lavorati artigianalmente secondo antiche ricette.

Il miele, prodotto da apicoltori locali, e l’olio d’oliva, pur non avendo etichette di certificazione, sono apprezzati per la loro purezza e il loro sapore. Anche i salumi artigianali, derivanti dall’allevamento tradizionale, contribuiscono a definire l’offerta gastronomica. Questi prodotti possono essere acquistati direttamente presso le aziende agricole o nei piccoli negozi del borgo, specialmente durante i mercati rionali che occasionalmente animano le piazze.

Feste, eventi e tradizioni di Sesta Godano

Il calendario di Sesta Godano è scandito da eventi che affondano le radici nella tradizione religiosa e popolare, offrendo ai visitatori l’opportunità di vivere l’autentica atmosfera del borgo.

La festa più sentita è quella dedicata a San Pietro Apostolo, il patrono del paese, che si celebra ogni anno il 29 giugno.

Questa ricorrenza è caratterizzata da una solenne processione che attraversa le vie del borgo, con la statua del santo portata a spalla dai fedeli, accompagnata da canti e preghiere. La celebrazione religiosa è spesso affiancata da momenti di festa civile, con musica, bancarelle e occasioni di convivialità che coinvolgono l’intera comunità e i visitatori.

Un’altra importante festività è quella della Madonna Assunta, che si tiene il 15 agosto, in concomitanza con la festa di Ferragosto.

Anche in questa occasione, il borgo si anima con cerimonie religiose e celebrazioni popolari, che attirano persone anche dai paesi limitrofi. Queste feste non sono solo momenti di devozione, ma rappresentano anche un’occasione per mantenere vive le tradizioni locali, per ritrovarsi e per condividere la cultura del territorio.

Sebbene non vi siano sagre gastronomiche con date fisse documentate, le celebrazioni patronali sono spesso accompagnate da stand dove è possibile gustare alcuni dei prodotti tipici della Val di Vara, preparati secondo le ricette tradizionali.

Quando visitare Sesta Godano e come arrivare

Il periodo migliore per visitare Sesta Godano dipende dalle preferenze del viaggiatore, ma la primavera e l’inizio dell’autunno offrono condizioni ideali per esplorare il territorio.

In primavera, tra aprile e giugno, il paesaggio della Val di Vara si risveglia con una fioritura rigogliosa e temperature miti, perfette per le escursioni e le passeggiate tra i sentieri che collegano i vari borghi.

L’autunno, da settembre a ottobre, regala colori caldi ai boschi e un’atmosfera tranquilla, ideale per chi cerca relax e la possibilità di assaggiare i prodotti di stagione, come i funghi e le castagne. L’estate, in particolare luglio e agosto, è più calda ma offre l’opportunità di partecipare alle feste patronali e agli eventi locali, con il borgo che si anima. L’altitudine di 242 m s.l.m.

garantisce un clima più fresco rispetto alla costa durante i mesi estivi.

Per raggiungere Sesta Godano, il mezzo più comodo è l’automobile. Il borgo è facilmente accessibile dall’autostrada A12 Genova-Livorno, con le uscite consigliate di Carrodano-Levanto o Brugnato.

Da entrambe le uscite, si procede poi su strade provinciali ben segnalate per circa 15-20 chilometri.

Chi preferisce il treno può arrivare alle stazioni di Levanto o La Spezia Centrale, snodi ferroviari della linea Tirrenica, e da lì proseguire con i servizi di autobus locali, il cui orario è consigliabile verificare sul sito ufficiale del comune di Sesta Godano o sui portali di trasporto pubblico.

Gli aeroporti più vicini sono quello di Genova “Cristoforo Colombo” (GOA), a circa 90 km, e quello di Pisa “Galileo Galilei” (PSA), a circa 110 km, entrambi ben collegati con il sistema autostradale.

Chi desidera esplorare ulteriormente la regione, dopo aver visitato Sesta Godano, può considerare una tappa nel borgo di Gorreto, anch’esso situato nell’entroterra ligure e caratterizzato da un paesaggio montano e da una storia legata alle antiche vie di comunicazione.

Punto di partenza Distanza Tempo stimato
La Spezia 40 km 50 min
Genova 90 km 1 h 20 min
Pisa 110 km 1 h 30 min

Dove dormire a Sesta Godano

Per i visitatori che desiderano prolungare la loro permanenza a Sesta Godano e immergersi completamente nell’atmosfera della Val di Vara, il borgo e le sue immediate vicinanze offrono diverse soluzioni di alloggio.

La tipologia più diffusa è rappresentata dagli agriturismi, che permettono di soggiornare in contesti rurali autentici, spesso all’interno di aziende agricole biologiche.

Queste strutture offrono camere confortevoli e la possibilità di gustare prodotti locali a chilometro zero, in linea con la filosofia della “Valle del Biologico”. Molti agriturismi sono ricavati da antiche case coloniche ristrutturate, mantenendo il fascino originale degli edifici in pietra.

Accanto agli agriturismi, si possono trovare anche alcuni Bed & Breakfast e case vacanze, ideali per chi cerca una maggiore autonomia o un ambiente più intimo.

Queste opzioni sono spesso gestite da residenti locali, che possono fornire preziosi consigli sulle attività da svolgere e sui luoghi da visitare. Per chi cerca un’esperienza ancora più vicina alla natura, alcune strutture offrono la possibilità di campeggio o di soggiornare in piccole baite immerse nel verde. È sempre consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione, e verificare la disponibilità e i servizi offerti direttamente con le strutture ricettive o tramite i portali turistici dedicati.

Foto di copertina: Di Davide Papalini, CC BY-SA 2.5Tutti i crediti fotografici →

Come arrivare

📍
Indirizzo

Piazza Guglielmo Marconi, 19020 Sesta Godano (SP)

Borgo

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