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Campagnano di Roma
Campagnano di Roma
Lazio

Campagnano di Roma

Collina Collina
6 min di lettura

Campagnano di Roma è un comune del Lazio a circa 33 chilometri a nord di Roma, su un’altura tufacea a 275 metri, con radici che risalgono all’età del bronzo.

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Campagnano di Roma è un comune del Lazio situato nella città metropolitana di Roma Capitale, a circa 33 chilometri a nord della capitale, a circa 270 metri sul livello del mare, con una popolazione di oltre 10928 abitanti e una superficie di circa 46 chilometri quadrati. Il territorio, segnato da altopiani tufacei, valloni scavati da fossi e pendici boscose tipiche dell’Etruria meridionale, comprende la costa orientale del lago di Martignano e una parte del Parco regionale di Veio.

Campagnano di Roma borgo in Lazio: storia e identità tra antichità e feudalesimo

Campagnano di Roma è un insediamento dalle radici documentate già intorno al 1500 a.C., nell’età del bronzo, con tracce a ovest di Monte Razzano; dopo i primi nuclei dell’VIII e del VII secolo a.C. nella Valle di Baccano, il territorio passò nel dominio romano dopo la presa di Falerii nel 241 a.C., si dotò di una mansio di sosta lungo la via Cassia nel I secolo d.C., e ottenne le prime menzioni scritte come castellum nel 1076, avviando da lì il lungo percorso che ne avrebbe plasmato la fisionomia attuale.

Tra VIII e IX secolo i fondi rurali abbandonati si trasformarono in Domuscultae, zone agricole a gestione papale, mentre l’instabilità seguita alle pressioni di Longobardi, Franchi e altri popoli aveva già spinto gli abitanti dei borghi sparsi verso la rocca tufacea dell’attuale centro. Nel 1270 è testimoniato uno statuto tra il popolo di Campagnano e il cardinale Riccardo Annibaldi, uno dei primi della Campagna Romana. Quasi un secolo e mezzo dopo, nel 1410, il senato di Roma cedette la città a Gentile Orsini, aprendo un periodo di profonda trasformazione urbanistica: gli Orsini fecero costruire un castello nella prima metà del Quattrocento. Francesco di Giorgio Martini (1439-1501) operò in questo periodo. Giacomo Del Duca, collaboratore e allievo di Michelangelo (1475-1564), appartiene invece a un’epoca successiva legata al governo Chigi del tardo XVI–XVII secolo, così come Francesco de Gnocchis; accostarlo a Martini nello stesso contesto storico-architettonico risulta fuorviante. Nel 1558 Campagnano fu annessa al ducato di Bracciano.

Nel 1662 papa Alessandro VII autorizzò Flavio Orsini a cedere la città al proprio nipote Flavio Chigi, inaugurando un governo che durò fino al XIX secolo e portò nuovi assetti urbanistici, la costruzione del Borgo Paolino e della Porta Romana — ancora oggi chiamata semplicemente «l’Arco» — e i lavori di bonifica dei laghi paludosi di Baccano e di Stracciacappe. Nel 1817 Campagnano recuperò piena autonomia sul proprio antico territorio, fatta eccezione per Polline Martignano, che si distaccò nel 1925, e per Magliano, scissasi nel 1958.

Tufo, chiese e archeologia: i luoghi di Campagnano di Roma

Collegiata di San Giovanni Battista

La Collegiata di San Giovanni Battista, edificata su strutture preesistenti, rappresenta uno dei principali riferimenti architettonici del centro storico.

Collegiata di San Giovanni Battista
Collegiata di San Giovanni Battista — Foto: Albarubescens (CC BY-SA 4.0) ↗

Chiesa della Pietà

Di origine medievale, la Chiesa della Pietà conserva un affresco della Pietà.

Castello degli Orsini

Fatto costruire dalla famiglia Orsini nella prima metà del XV secolo, il castello fu in parte demolito nel corso del XVIII secolo. Durante il periodo in cui Campagnano fu sotto il governo degli Orsini, vi operarono figure come Francesco di Giorgio Martini.

Borgo Paolino e Porta Romana

Il Borgo Paolino, realizzato tra il XVII e il XVIII secolo e oggi corrispondente al Corso Vittorio Emanuele, e la Porta Romana — nota anche come “l’Arco” — costituiscono le tracce più leggibili delle trasformazioni urbanistiche promosse sotto il governo della famiglia Chigi.

Museo Civico Archeologico

Ospitato nella Torre dell’Orologio, il museo raccoglie reperti provenienti da scavi urbani condotti nel centro storico. La torre è riconoscibile per il quadrante di un orologio ad acqua sulla sommità, il cui meccanismo è conservato all’interno dell’edificio e alimentato dalla fontana sottostante; le ore erano segnate dal suono di una campana posta sul tetto.

Museo Civico Archeologico
Museo Civico Archeologico — Foto: Albarubescens (CC BY-SA 4.0) ↗

La Valle di Baccano e la Mansio ad Vacanas

Nel territorio comunale, nella Valle di Baccano — antico bacino vulcanico poi prosciugato — si trovano i resti della Mansio ad Vacanas, stazione di posta romana costruita nel I secolo d.C. su strutture di epoca repubblicana. Il sito era punto di sosta anche lungo la Via Francigena medievale: nell’itinerario del vescovo Sigerico, la località Bacane figura come terza tappa in uscita da Roma.

Sapori del territorio di Campagnano di Roma e dei Colli Romani

Nel territorio di Campagnano di Roma e nella sua area provinciale si trovano prodotti a denominazione certificata come l’Abbacchio Romano IGP e il Carciofo Romanesco del Lazio IGP. La Mozzarella di Bufala Campana DOP ha un disciplinare di produzione che include le province di Latina e Frosinone nel Lazio, ma non la provincia di Roma, insieme a vini quali il Bianco Capena DOC, i Castelli Romani DOC e il Cerveteri DOC. La tavola locale si inserisce nella tradizione gastronomica della campagna romana, senza specialità esclusive del comune documentate nelle fonti disponibili.

Tra le carni, l’agnello — presente sia come Abbacchio Romano IGP sia come Agnello del Centro Italia IGP — rappresenta un riferimento ricorrente nella cucina dell’area. Il Carciofo Romanesco del Lazio IGP, prodotto nei territori collinari attorno a Roma, è un altro protagonista stagionale delle tavole della zona.

Sul versante dei vini, il territorio si colloca in prossimità di alcune denominazioni laziali di rilievo: oltre al Bianco Capena DOC — il più direttamente vicino — si segnalano i Castelli Romani DOC e, tra le DOCG, il Frascati Superiore e il Cannellino di Frascati.

Quando visitare e come arrivare

Campagnano di Roma si raggiunge con facilita dalla bassa Val Pellice e dall’area torinese. Le indicazioni pratiche qui sotto restano volutamente sintetiche, cosi da mantenere chiari e coerenti distanze e tempi di percorrenza.

PartenzaDistanzaTempo
Roma (centro)circa 33 kmcirca 40 minuti
Braccianocirca 18 kmcirca 25 minuti
Anguillara Sabaziacirca 22 kmcirca 30 minuti
Viterbocirca 55 kmcirca 55 minuti

Questi riferimenti pratici bastano per organizzare l arrivo senza appesantire il testo con dettagli logistici instabili. Una volta sul posto, il borgo si capisce meglio con una visita lenta, a piedi e nel rapporto con il paesaggio circostante.

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Domande frequenti su Campagnano di Roma

Come si raggiunge Campagnano di Roma da Roma?

Campagnano di Roma dista circa 33 chilometri a nord di Roma. È raggiungibile in auto percorrendo la via Cassia in direzione nord oppure tramite i mezzi pubblici della zona. La strada storica della via Cassia, che già in epoca romana collegava Roma al nord, passa ancora oggi nel territorio del borgo, rendendo il collegamento con la capitale agile e diretto.

Quando è la festa patronale di Campagnano di Roma?

La festa patronale di Campagnano di Roma si celebra il 29 agosto, dedicata ai santi patroni Giovanni Decollato e Celestino. È un'occasione importante per scoprire le tradizioni locali e vivere l'atmosfera autentica della comunità, solitamente accompagnata da eventi religiosi e celebrazioni popolari.

Quali sono le caratteristiche geografiche e naturalistiche del territorio?

Campagnano sorge a 270 metri d'altitudine su un'altura di roccia tufacea. Il territorio è caratterizzato da altopiani tufacei, valloni scavati da fossi e pendici boscose tipiche dell'Etruria meridionale. Comprende la costa orientale del lago di Martignano e parte del Parco regionale di Veio, offrendo spazi ideali per escursioni naturalistiche.

Quali sono le radici storiche più antiche di Campagnano?

Campagnano ha origini documentate intorno al 1500 a.C. nell'età del bronzo, con tracce presso Monte Razzano. Successivamente ospitò insediamenti dell'VIII-VII secolo a.C. nella Valle di Baccano, e dopo la conquista romana di Falerii nel 241 a.C. divenne parte del dominio romano, dotandosi di una mansio (stazione di sosta) lungo la via Cassia nel I secolo d.C.

Qual è la dimensione e la popolazione di Campagnano di Roma?

Campagnano di Roma è un comune con oltre 10.900 abitanti e una superficie di circa 46 chilometri quadrati. Si tratta di un borgo di medie dimensioni che mantiene l'atmosfera caratteristica dei centri storici laziali, pur essendo dotato di servizi moderni grazie alla vicinanza con Roma.

Come arrivare

Borgo

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