Stornara
Stornara, comune di Foggia nel cuore del Tavoliere pugliese, sorprende con oltre 150 opere di street art dipinte sulle facciate del paese.
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Stornara è un comune di circa 5.770 abitanti nella provincia di Foggia, posizionato a circa 108 metri sul livello del mare nella pianura della Capitanata, il grande altopiano cerealicolo che occupa buona parte della Puglia settentrionale. Qui il paesaggio non si articola in salite o profili rocciosi: è orizzontale, vasto, scandito da campi di grano che cambiano colore con le stagioni e da strade diritte che tagliano la campagna aperta fino all’orizzonte.
Stornara borgo in Puglia porta nel suo stesso nome il segno del territorio: il richiamo allo storno, il volatile che sfreccia basso sui terreni arati durante la semina autunnale, dice molto sul carattere agrario di questo insediamento, costruito attorno ai ritmi della terra e del grano. Nel corso del Novecento il paese ha attraversato trasformazioni profonde, accogliendo flussi migratori che hanno ridisegnato la composizione della comunità degli stornaresi fino a renderla, nei dati degli anni Duemila, una delle più eterogenee dell’intera regione — una stratificazione che convive con la vocazione agricola radicata da generazioni.
Stornara borgo in Puglia: storia e identità nella pianura foggiana
Stornara è un comune della provincia di Foggia che ha costruito la propria identità sul paesaggio aperto della Capitanata, la grande pianura cerealicola pugliese, dove i campi di grano hanno dettato i ritmi della vita agricola per generazioni. Il nome stesso del paese richiama lo sturnus vulgaris, lo storno, il volatile che sfreccia basso sui terreni arati in autunno durante la semina del grano: un’origine che dice già tutto sul carattere rurale e agrario di questo insediamento.
Nel corso del Novecento Stornara ha accolto flussi migratori che ne hanno modificato la composizione sociale, fino a diventare, secondo i dati degli anni Duemila, il comune con la percentuale più alta di residenti stranieri in Puglia. Questa stratificazione ha dato al paese un profilo demografico insolito per la provincia, senza però alterare il legame con il ciclo agricolo e con le tradizioni legate a San Rocco, patrono della comunità festeggiato ogni anno il 16 agosto.
La chiesa di San Rocco e i murales di Stramurales
A Stornara i luoghi da vedere sono due, di natura molto diversa: la chiesa di San Rocco, punto di riferimento religioso e civile del paese, e un percorso all’aperto di oltre 150 murales realizzati da artisti internazionali nel corso delle edizioni del festival Stramurales, nato nel 2018.
Chiesa di San Rocco
Il santo patrono del paese, festeggiato il 16 agosto, ha nel suo nome la chiesa principale di Stornara. Dell’edificio le fonti non dettagliano stile, epoca di costruzione né interventi successivi: resta il fulcro della vita religiosa della comunità e il punto di riferimento per la festa patronale estiva.
Stramurales — la città dei murales
Dal 2018 le facciate di Stornara sono diventate un museo a cielo aperto. Il festival Stramurales ha portato artisti da tutto il mondo a dipingere i muri del paese, accumulando nel tempo più di 150 opere di street art. La varietà degli stili e la densità delle opere hanno trasformato il paese in una meta riconoscibile a livello internazionale, capace di attrarre visitatori che percorrono le strade cercando un murale dopo l’altro.
Sapori del Tavoliere: formaggi, vini e prodotti dell’area di Stornara
Nel territorio intorno a Stornara e nella provincia di Foggia si trovano formaggi a denominazione d’origine come il Canestrato Pugliese DOP e il Caciocavallo Silano DOP, insieme alla Burrata di Andria IGP, alla Cipolla bianca di Margherita IGP e all’Arancia del Gargano IGP. Sono prodotti dell’area vasta del Tavoliere e della Puglia settentrionale, non specialità esclusive del comune, ma fanno parte del panorama alimentare riconoscibile in tutta questa parte della regione.
Sul fronte dei vini, il territorio provinciale esprime denominazioni come l’Orta Nova DOC e il Cacc’e mmitte di Lucera DOC, entrambe radicate nel Tavoliere. La zona appartiene anche all’areale dell’IGT Daunia, che raccoglie produzioni locali di buona varietà. Chi vuole esplorare l’enologia pugliese più strutturata può orientarsi verso le DOCG del Castel del Monte, accessibili risalendo verso il confine con la BAT.
Come arrivare a Stornara e organizzare la visita
Stornara si raggiunge comodamente in auto percorrendo la SS 16 Adriatica o la SP che attraversa il Tavoliere: il comune si trova a circa 108 metri sul livello del mare, in piena pianura, e i collegamenti stradali con Foggia — capoluogo di provincia — sono diretti e rapidi. Chi viaggia in treno può fare riferimento alla stazione di Foggia, sulla linea adriatica, e proseguire poi verso Stornara con mezzi locali. I comuni di Carapelle e Cerignola sono i centri più vicini lungo lo stesso asse di pianura.
La stagione più favorevole per una visita è la primavera e l’inizio dell’autunno, quando le temperature del Tavoliere sono miti e la campagna mostra il suo volto più vivo. Chi vuole allargare il giro verso l’entroterra pugliese può includere Ascoli Satriano, a breve distanza verso il Subappennino Dauno. Il 16 agosto, giorno della festa di San Rocco, il paese si anima con le celebrazioni patronali: un appuntamento da considerare se si passa in zona durante l’estate.
| Partenza | Distanza | Tempo |
|---|---|---|
| Foggia | circa 25 km | circa 25 min |
| Cerignola | circa 20 km | circa 20 min |
| Carapelle | circa 5 km | circa 10 min |
| Bari | circa 130 km | circa 1 h 20 min |
Questi riferimenti pratici aiutano a organizzare l arrivo con chiarezza, mentre il borgo si legge meglio con una visita lenta e a piedi una volta sul posto.
Domande frequenti su Stornara
C'è una stazione ferroviaria a Stornara?
Sì. Stornara è servita da una stazione sulla linea ferroviaria Foggia-Bari, con treni regionali Trenitalia. Il collegamento diretto raggiunge Foggia in circa 20 minuti e Bari in poco più di un'ora. È una delle poche stazioni del Tavoliere foggiano con un servizio regolare, il che rende Stornara raggiungibile senza auto anche da chi si muove dai due capoluoghi pugliesi.
Da quale casello autostradale si esce per raggiungere Stornara?
Chi percorre l'autostrada A14 Bologna-Taranto deve uscire a Cerignola Est. Da lì, Stornara dista circa 15 chilometri in direzione nord-ovest. Da Foggia il percorso è di poco più di 25 chilometri verso sud-est lungo la strada statale 16, l'arteria che storicamente collega i centri del Tavoliere. Da Bari, l'aeroporto più vicino, la distanza complessiva è di circa 120 chilometri via A14.
Quando si svolge la festa di San Rocco a Stornara?
La festa patronale di San Rocco si celebra il 16 agosto. È il momento di maggiore vitalità del borgo: le strade si illuminano con luminarie, la statua del santo percorre in processione il centro storico e la serata si chiude con fuochi d'artificio e musica in piazza. È anche il giorno in cui gli emigrati fanno ritorno, arrivando a raddoppiare la popolazione residente di circa 5.772 abitanti.
Perché il paese si chiama Stornara?
Il toponimo deriva dal latino sturnaria, che indica un luogo frequentato da storni. La tradizione etimologica collega il nome agli stormi di questi uccelli che si posavano sulla pianura cerealicola del Tavoliere. Il legame non è solo linguistico: ancora oggi, al crepuscolo, le nuvole compatte di storni sono visibili sopra i campi circostanti, rendendo il nome del borgo descrittivo tanto per il passato quanto per il presente.
Stornara è visitabile come gita giornaliera da Foggia o Bari?
Sì, Stornara si presta facilmente a una mezza giornata partendo da Foggia (circa 25 km) o come tappa in un itinerario da Bari (circa 120 km via A14). Il centro storico è compatto e percorribile a piedi in poche ore. Chi arriva in treno non ha bisogno dell'auto: la stazione è sulla linea Foggia-Bari con corse regolari. L'abbinamento ideale è una visita al borgo seguita da un pranzo con i piatti tipici del Tavoliere.
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